martedì 22 marzo 2016

RECENSIONE #1 - After, Anna Todd


TITOLOAfter
AUTOREAnna Todd
CASA EDITRICESperling & Kupfer
 PREZZO12, 67€ copertina rigida / 8,99€ e-book

TRAMA

Acqua e sapone, ottimi voti e con un ragazzo perfetto che l'aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato... Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s'imbatte in Hardin. E da allora niente sarà più come prima.​​

RECENSIONE 


Un bel giorno Anna Todd si sveglia e decide che vuole iscriversi a Wattpad, sito gratuito usato per lo più per pubblicare fanfiction. Passano i mesi e la giovane Anna stufa di leggere, si mette a scrivere una ff (abbreviazione di fanfiction) tutta sua interamente dedicata agli One Direction.

Wattpad nota il successo e pubblica l’ebook. Stessa cosa vale per Gallery books, che si fa furba presentando a suoi lettori il formato cartaceo.
Pensavate fosse finita qua, vero? E invece no.
Sperling & Kupfer, nota per aver pubblicato romanzi di un certo calibro, sceglie di cadere in basso e nel 2015, lo fa tradurre e pubblica After.
“I soldi non fanno la felicità”, diceva qualcuno. Dall’anno scorso, la casa editrice lombarda smentisce categoricamente tale affermazione. Dovrebbero baciare la terra su cui cammina la Katerinov, traduttrice del libro.

Okay, recensione terminata...
SCHERZAVO!

Ci sono talmente tante cose da dire e non so da cosa iniziare prima.
Torniamo un attimo indietro, vi va?

Secondo Wikipedia, Anna Todd è una scrittrice ventisettenne statunitense. 
Scrittrice... Oddio, io qualcosa da ridire a tal proposito l'avrei...
Spulcio il suo profilo su Goodreads e tra i libri letti trovo le sempreverdi (ahimè) Cinquanta sfumature e diversi romanzi rosa erotici.

Dopo aver terminato il libro - son bastate più o meno 48 delle mie preziose ore - trovo la dicitura “questo libro è un’opera di fantasia. Qualsiasi riferimento ad avvenimenti storici e a persone e luoghi reali è usato in chiave fittizia. Gli altri nomi, personaggi, località ed eventi sono il prodotto della fantasia dell’autrice”…


COME?

COSA?

DELL’AUTRICE?

MA NE SIETE CERTI?

No perché, io ho trovato una marea di somiglianze con altri libri e persino con due telefilm!
(Chiedo scusa in anticipo in caso di spoiler ma ritengo siano necessari per comprendere il mio astio nei confronti del “libro”.)

I protagonisti si chiamano Tess Young e Hardin Scott, entrambi studenti universitari.
“Chi mi ricorda?” Mi chiedo, continuando la mia lettura…
La prima è scesa dalle nuvole giusto in tempo per finire dentro un libro, il secondo pensa a darle contro in tutto ciò che dice o fa e, alcune volte, ci prende pure. “Eppure, mi ricorda qualcuno, ma non so chi!” continuo a scervellarmi…
La prima è vergine, il secondo è fin troppo esperto. “Niente di così assurdo” penso, seguitando a fare mente locale…
La prima è studiosa sino all’inverosimile: Rory Gilmore infatti je spiccia casa, come dicono in quel di Roma.
Il secondo è bravo ma non si applica, come dicevano sempre i miei professori a mia madre.
Il libro (non potete immaginare che fastidio provo nel chiamarlo così) è ambientato alla WCU (Washington Central University) e zone limitrofe.
La ragazza, nonché narratrice della storia, parla dei suoi primi mesi al college e di conseguenza del suo primo incontro con la compagna di stanza apparentemente fuori di testa, Steph. “Mah… va beh, meglio proseguire, mi verrà in mente prima o poi.”
Casualità vuole che quello stesso giorno si imbatte in Hardin, ragazzo ipertuato e piercingato (Accademia Della Crusca, mi leggi?).
Dopo ottocentocinquantamila litigi i due cedono alla passione, lei litiga con la madre chioccia che la insulta, a parer mio, anche fin troppo pesantemente, lascia il fidanzato storico Noah e va a convivere.
 Sì ragazzi miei, avete letto bene: decide di rinchiudersi dentro quattro mura, ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette con un ragazzo appena conosciuto.

Le sono bastati un paio di mesi per trasformarsi da studentessa modello in dea del sesso… Manco Superman è così veloce!

Hardin, però, continua ad essere costantemente arrabbiato per motivi che non vuole spiegare.
Lei, nel frattempo, lavora in una casa editrice attraverso uno stage retribuito ottenuto grazie all’aiuto del padre/rettore della WCU di Hardin.
Credetemi quando vi dico che è stato difficile inserire nella stessa frase le parole “stage” e “retribuito” ma, secondo varie ricerche (okay era una sola, non iniziate a mettere i puntini sulle i) da qualche parte nel mondo, esistono tali contratti. Ha persino un ufficio tutto suo! 

EUREKA!

Ho finalmente capito chi mi ricorda Tessa Young! Questa simpatica ragazza somiglia a tre personaggi diversi, facciamo pure quattro:

  • Rory Gilmore, personaggio della serie TV "Una mamma per amica";
  • Joey Potter, personaggio della serie TV "Dawson's creek";
  • Anastasia Steele, protagonista della trilogia delle “Cinquanta sfumature”;
  • e infine, Abby Abernathy, conosciuta in “Uno splendido disastro”.
E’ Joey Potter, ad incontrare la compagna di dormitorio schizzata, che inizialmente odia profondamente, la biondissima Audrey Liddell.
E’ Anastasia Steele, la studentessa verginella, protagonista del romanzo di E. L. James.
E’ Abby Abernathy, che va a convivere col fidanzato "appassionato” di boxe dopo pochi mesi.
E’ Rory Gilmore, che ottiene un lavoro presso un importante giornale grazie all’aiuto del padre del fidanzato.

Toh, ho capito chi mi ricorda anche il ragazzo! Hardin Scott è un misto tra l'esperto in sessuologia Christian Grey (vedi Anastasia Steele) e il super pratico di cazzotti e sangue Travis Maddox (vedi Abby Abernathy).

Adesso, solo una domanda mi preme fare alla cara Anna Todd: tu sai cos’è un romanzo?
Un romanzo un’opera di fantasia.
Tu questa me la chiami “fantasia”?
No perché io avrei pensato a diversi termini come “pot-pourri letterario” e “copia e incolla”.
Carini, eh? Scegli tu quale ti piace di più.

Credo che le nostre belle e rinomate case editrici abbiano dimenticato il vero valore della letteratura, sia essa classica o contemporanea, optando per un guadagno veloce e sicuro.

Come se non bastasse la scrittrice di fama mondiale (sarcasmo) lascia il finale aperto, giusto per pubblicare quei tre/quattro seguiti e intascare soldi. Come dite? Sono cinque? Meglio mi sento... Ti piace vincere facile, vero Annina?
Sai cosa avrebbe fatto un editor - e per editor, intendo uno vero non la ragazzina infoiata che hai creato - dopo aver letto la storia che hai scritto? Questo:


8 commenti:

  1. La tua recensione mi ha fatto morire dal ridere :D
    Io mi sono tenuta alla larga da questa serie ma nel web se ne parla così tanto che ormai mi sembra quasi di averla letta XD

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    1. Lieta di averti strappato una risata.
      Io preferisco parlare sempre di ciò di cui ho letto. Il "sentito dire" non fa per me. :))
      Benvenuta nel blog! :-)

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  2. Mammamia, che trashata. E pensare che non si può entrare in una libreria senza vedersi quest'obbrobbrio di saga schiaffata in faccia! D:

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    1. Eh già! La Todd ha deciso di invaderci...

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  3. Non mi stupisco tanto per l'autrice (lei è stata furba), ma per chi la legge e nonostante questo la elogia! Loro sono i veri fessi!!!

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    1. A me disturba che possano andare avanti "libri" del genere, mentre altri manoscritti - che magari meritano veramente - rimangono chiusi dentro un cassetto.
      Il potere dei soldi!!!

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