lunedì 18 aprile 2016

RECENSIONE #3 - 102 chili sull'anima, Francesca Sanzo





AUTORE: Francesca Sanzo
CASA EDITRICE: Giraldi Editore
PREZZO: 11€ copertina flessibile / 3,99€ e-book

TRAMA

Si può decidere di cambiare a qualsiasi età, anche a 40 anni: Francesca Sanzo, autrice e protagonista di questa storia lo fa nel 2013 quando intraprende una dieta per perdere 40 chili e passare dall'essere una persona gravemente obesa a rientrare nel corpo che si sente addosso. Il suo percorso è una vera e propria muta, perché per perdere molti chili bisogna prima di tutto capire perché.


RECENSIONE
 

Come recensire questa biografia?
Come recensire un libro sulla vita di qualcuno?
Come recensire e, di conseguenza, giudicare la vita di una persona?

Ecco, non si può.

Io però voglio comunque dire qualcosa; lo so, sono la solita rompiballe!

Il libro parte con una premessa: non è un manuale di auto-aiuto. Non vuol dirci “sei grassa/o, mettiti a dieta!”. No.
Francesca Sanzo ha sentito il bisogno/necessità/semplice voglia di mettere nero su bianco il suo percorso. Di raccontare a tutti come e cosa l’ha portata, a quarant’anni, a stravolgere la sua vita perdendo peso. Peso... 

Pesone!

L’autrice, infatti, ha perso circa 40 chili, grazie anche al sostegno di una dietologa e dei suoi familiari e amici. Con questo libro, senza pretese, la Sanzo si è messa a nudo, raccontando della sua dieta, di cosa l’ha spinta in passato a mangiare così tanto e di conseguenza ad ingrassare, di cosa le dicevano o pensavano gli altri, di cosa pensava lei di stessa.

E credetemi, ce ne vuole.
Ci vuole coraggio ad ammettere le cose.
Ci vuole coraggio a scrivere la verità.

Leggendo questo libro sono arrivata alla conclusione che Francesca Sanzo non è tanto una ex-cicciona o una sportiva fanatica bensì una persona fallibile sì, ma coraggiosa e determinata. Una persona da prendere ad esempio.

Se consiglio questo libro? Ovviamente sì! E non solo a chi decide di mettersi a dieta, ma anche a chi vuole guardare in faccia la realtà, a chi vuol far pace con se stesso, con la sua "anima nera", come la chiama la stessa autrice.

2 commenti:

  1. Ho decisamente intenzione di leggermelo. Sono sempre interessata ai disturbi che concernono l'alimentazione. Grazie mille per la segnalazione! :D

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