mercoledì 18 maggio 2016

RECENSIONE #5 - Un giorno perfetto per innamorarsi, Anna Premoli






AUTORE: Anna Premoli
CASA EDITRICE: Newton Compton Editori
PREZZO: 4,90€ copertina rigida/ 1,99€ e-book

TRAMA

 Kayla Davis è una donna “metropolitana”. Di New York ama tutto: il traffico, il caos, le folle. Nota per il suo sarcasmo e le sue relazioni mordi e fuggi, Kayla aspira a diventare un’affermata giornalista. Anche se al momento si accontenta di scrivere recensioni sui posti più alla moda della città. L’occasione di fare il salto arriva quando il suo capo decide di mandarla in una sperduta cittadina dell’Arkansas, per preparare un pezzo di rilievo nazionale su un argomento del tutto particolare... Kayla coglie al volo la proposta e, abbandonata l’amata New York, prova a inserirsi nella vita di Heber Springs. L’impatto non è dei migliori: le sue scarpe tacco dodici, preferibilmente blu elettrico, mal tollerano le polverose zone dell’America del Sud, il suo temperamento frenetico mal si adegua alla calma di un posto dove tutti si conoscono. Ma soprattutto, Kayla non pensava di dover fare i conti con la comparsa di Greyson Moir. Ce la farà Kayla a dimostrare quanto vale?

RECENSIONE



Prendo sempre appunti quando so che devo recensire un libro; ‘sta volta non l’ho fatto.
La seguo con costanza dall’avvento di “Ti prego lasciati odiare” – che io adoro – e non ho mai smesso di acquistare un suo libro quando ne ho avuta l’occasione.


Ho trovato piacevole, scorrevole e divertente anche questo suo ultimo romanzo. Pochi sono, infatti, i libri di questa scrittrice che non ho ancora letto.

I suoi personaggi femminili non sono affatto stupidi e sfigati, eccezion fatta per le questioni sentimentali. Ma si sa, non è un romanzo rosa degno di questo aggettivo, se non è presente all’interno del libro almeno una sfiga amorosa. 

La copertina c’entra poco e niente con l’intera storia ma io non le guardo nemmeno; l’avessi fatto non avrei acquistato nemmeno la metà dei libri letti in tutti questi anni.

Un elemento di disturbo, devo ammettere però, che l’ho trovato; è un aggettivo per essere precisi, si tratta del termine “mero”. Ne ho trovati a bizzeffe! Che vi siano stati i saldi e l’Annina ne abbia approfittato abusandone? 

Nel dubbio, bella mia, ti lascio qui alcuni sinonimi: semplice, pretto, puro, schietto.

Concludo questa breve recensione dicendo che i libri di Anna Premoli si rivelano, per me, delle MERE garanzie.

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