venerdì 27 maggio 2016

RECENSIONE #7 - Il magico potere del riordino, Marie Kondo

AUTORE: Marie Kondo
CASA EDITRICE: Vallardi Editore
PREZZO: 13,90€
TRAMA

Un’infinità di oggetti di ogni tipo (abbigliamento, libri, documenti, foto, apparecchi, ricordi…) ci sommergono all’interno di abitazioni e uffici sempre più piccoli e ci soffocano. Col risultato che non troviamo mai quello che davvero ci serve.
Nel libro che l’ha resa una star, la giapponese Marie Kondo ha messo a punto un metodo che garantisce l’ordine e l’organizzazione degli spazi domestici… e insieme la serenità.

RECENSIONE

Dite la verità, Libri? Vi siete coalizzati affinché io possa scrivere continuamente delle recensioni semiserie. Ammettetelo su. In fondo, l’avevo già capito: da quando ho aperto ‘sto blog non faccio che leggere (quasi sempre) roba discutibile.


I miei libri stanno ridacchiando.
Bene. 
E’ giunto il momento di parlare de “Il magico potere del riordino”…

Marie?!
Per favore, prendi posto.
Dobbiamo parlare.
Cara Marie.
Cara mia dolce giapponesina, confessa: che problemi hai?
No no, aspetta non dire nulla. Fai parlare me, ti va?
Passi il desiderio di vedere una casa sempre ben pulita e in ordine.
Passi la necessità di buttare ciò che non serve.
Passi anche la tua predisposizione all’economia domestica.
Ma, Marie.
Marie.
Gli oggetti non hanno vita propria, brunetta con gli occhi a mandorla che non sei altro!
Se mi cade accidentalmente per terra un oggetto, lui non mi risponde “BRUTTA STRONZA, STAI PIÙ ATTENTA, MI HAI FATTO MALE!”.
E sta sicura che, se entrassi dentro una casa, non mi inginocchierei ringraziandola di avermi accolta.
Tutt’al più penserei “ma che freddo! Ma non ce l’hanno una stufa questi?”.
Capisci quello che voglio dire, Marie?
Tesoro, dì a Cristina tua, cosa ti è successo da bambina...
Forse mamma ti vietata di guardare i cartoni animati il pomeriggio e tu, per ripicca, ti sei buttata su una rivista di economia domestica?
Parli di calzini che, da piegati, somigliano a patate!
Per caso sei a dieta anche tu? No perché, in tal caso,  ti capisco. Anch’io ho le allucinazioni culinarie da un po’ di tempo a questa parte.
Voglio essere buona quest’oggi. 
Venga messo a verbale!
Passiamo anche sopra la vicenda dei pata-calzini e dei ringraziamenti immobiliari.
Ad un certo punto (scusate lo spoiler, ma devo) tu hai scritto: 

decisi che era più semplice strappare la pagina corrispondente […] inserendo le pagine strappate in un raccoglitore”.
Io, davvero, non ho parole.
Ma come ti salta in mente? Non potevi far finta che anche loro avessero vita propria? L’hai fatto praticamente con tutto!
Ho quasi rischiato un arresto cardiaco per colpa tua, ma ti pare? E che modi!
Figlia mia, tu non hai il magico potere del riordino. Tu hai il magico potere di far saltare le coronarie alla gente!
Al limite, guarda, giusto per venirti incontro – a te e alla tua follia – ti lascio in privato i contatti di Real Time per partecipare a “Io e la mia ossessione”.

Io, lì, ti vedrei bene.
Anche tu, però, fatti vedere bene.
Sì, ma da uno bravo.

2 commenti:

  1. HAHAHAHA non ho ben capito il motivo del tuo sclero ma l'ho molto apprezzato. Sclerare è sempre bello. Io sul mio blog faccio solo quello.
    Qual è il problema di questa personcina? È una di quelle tipe feng shui? Ha strappato che pagina di che cosa? Illuminami sul contenuto di questo libro, ti prego. Quale sarebbe questo segreto del riordino? XD

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    1. Sì, da giapponesina qual è, è molto zen.
      Strappava pagine di libri per conservare le frasi che più le piacevano, invece di scriverle su un notes.

      Segreti? Non ha segreti quella ragazza! Solo ossessioni.

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